“Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.
La Caritas Parrocchiale “Beata Teresa di Calcutta” in Succivo è composta da volontari e operatori, medici e vari paramedici.
La Caritas effettua un monitoraggio continuo delle situazioni di bisogno della comunità e costanti interventi di assistenza, volti alla soluzione di problemi primari (in molti casi anche gravi) delle famiglie.
Il Settore della distribuzione degli alimenti, infatti, può essere considerato come il cuore pulsante della Caritas, il punto di riferimento più importante per quanti vivono il disagio. Sono tante le famiglie assistite mensilmente per i bisogni materiali più immediati. La richiesta di assistenza, purtroppo, è in continua crescita, sintomo di una nuova povertà che si sta diffondendo nel nostro territorio.
Tre volontari, a turno, operano nel Centro di Ascolto/Sportello Immigrati ogni giovedì per accogliere e ascoltare i cittadini italiani e stranieri.
Il Centro è a disposizione per: sostegno per le problematiche personali, abitative, di lavoro, di integrazione per i cittadini extracomunitari, ambulatorio medico…
Presso i locali della Parrocchia è attivo un Ambulatorio medico per stranieri irregolari, sorto grazie alla disponibilità di medici volontari e vari paramedici che si alternano durante il giorno di apertura (venerdì). Il servizio riconosce l’assistenza medica necessaria a chi si trova nel bisogno, indipendentemente dalla sua situazione economica e giuridica.
Si ricorda, inoltre, il Doposcuola parrocchiale per bambini disagiati, in collaborazione con volontari appartenenti ai gruppi parrocchiali e non.Ascolto, accoglienza, assistenza sanitaria, aiuto economico, vestiario, alimenti… tutto questo investe il quotidiano dei volontari e operatori Caritas ma al di là dei dati quantitativi emerge un aspetto qualitativo ben più importante: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.
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