sabato 30 luglio 2011

Inno alla carità

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue passerà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!. (1 Cor 13,1-13)

sabato 23 luglio 2011

LA CARITÀ COMINCIA OGGI

Queste fotografie pubblicate sul nostro sito, vogliono rappresentare la fratellanza che c’è nel gruppo Caritas di Succivo. La Caritas di Succivo e una delle più funzionanti in zona, grazie al duro lavoro che offrono i volontari.
Aiutare il prossimo per i volontari della Caritas Parrocchiale Succivo Madre Teresa di Calcutta e diventato una fonte di vita! La Semplicità e la voglia di amare di queste persone che rappresentano il gruppo Caritas fanno si che non solo i bisognosi di della comunità Succivese si rivolgono a noi, ma anche persone di altri paesi.

"La Carità comincia oggi. Qualcuno sta soffrendo oggi, è per strada oggi, ha fame oggi. Il nostro lavoro è per oggi...una donna venne da me con suo figlio e disse:'Madre, sono andata in due o tre posti ad elemosinare un po’ di cibo perché non mangiamo da tre giorni...', andai a prendere qualcosa da mangiare e quando tornai il bambino che aveva in braccio era morto di fame. Non saranno con noi domani se non li sfamiamo oggi. Perciò preoccupatevi di ciò che potete fare oggi."     
                                  Madre Teresa di Calcutta




                             







                              

giovedì 14 luglio 2011

AIUTACI CHE INSIEME AIUTIAMO GLI ALTRI!

La Caritas parrocchiale Madre Teresa di Calcutta di Succivo vuole ancora una volta migliorarsi nell’aiutare il prossimo! Ma serve che qualcuno ci dia una mano…. Cerchiamo volontari che hanno voglia di dedicarsi al prossimo più sfortunato di noi.
A settembre sarà presentato un programma con tutte le cose che la Caritas di Succivo vorrebbe fare, ma siamo in pochi….. servono altri volontari….. che ne dici, perché non ci dai una mano? “La misura dell’amore è amare senza misura” (Sant’Agostino).
Se anche tu vuoi far parte della Caritas parrocchiale Madre Teresa di Calcutta in Succivo rivolgiti nella nostra pagina ufficiale di facebook e avrai tutte le indicazioni per far parte del nostro gruppo!

mercoledì 13 luglio 2011


“Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.


La Caritas Parrocchiale “Beata Teresa di Calcutta” in Succivo è composta da volontari e operatori, medici e vari paramedici.
La Caritas effettua un monitoraggio continuo delle situazioni di bisogno della comunità e costanti interventi di assistenza, volti alla soluzione di problemi primari (in molti casi anche gravi) delle famiglie.
Il Settore della distribuzione degli alimenti, infatti, può essere considerato come il cuore pulsante della Caritas, il punto di riferimento più importante per quanti vivono il disagio. Sono tante le famiglie assistite mensilmente per i bisogni materiali più immediati. La richiesta di assistenza, purtroppo, è in continua crescita, sintomo di una nuova povertà che si sta diffondendo nel nostro territorio.
Tre volontari, a turno, operano nel Centro di Ascolto/Sportello Immigrati ogni giovedì per accogliere e ascoltare i cittadini italiani e stranieri.
Il Centro è a disposizione per: sostegno per le problematiche personali, abitative, di lavoro, di integrazione per i cittadini extracomunitari, ambulatorio medico…
Presso i locali della Parrocchia è attivo un Ambulatorio medico per stranieri irregolari, sorto grazie alla disponibilità di medici volontari e vari paramedici che si alternano durante il giorno di apertura (venerdì). Il servizio riconosce l’assistenza medica necessaria a chi si trova nel bisogno, indipendentemente dalla sua situazione economica e giuridica.
Si ricorda, inoltre, il Doposcuola parrocchiale per bambini disagiati, in collaborazione con volontari appartenenti ai gruppi parrocchiali e non.
Ascolto, accoglienza, assistenza sanitaria, aiuto economico, vestiario, alimenti… tutto questo investe il quotidiano dei volontari e operatori Caritas ma al di là dei dati quantitativi emerge un aspetto qualitativo ben più importante: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.